Gengive che Sanguinano, si Ritirano o Denti che si Muovono?

Il 90% dei Pazienti Stabilizza la Parodontite Senza Chirurgia*

Il Protocollo Salva Sorriso del Dr. Fausto Schenardi consente, nei casi intercettati in tempo*, di evitare bisturi, innesti ossei e lunghe convalescenze.

Il motivo è un metodo scientifico strutturato:
diagnosi scientifica completa → terapia causale profonda → controllo nel tempo.

Cosa include il Protocollo Salva Sorriso 

  • Cartella parodontale completa con stadiazione EFP/AAP
  • Terapia causale non chirurgica (non una semplice “pulizia”)
  • Educazione personalizzata su igiene e stile di vita
  • Follow-up programmato per prevenire le recidive

Perché 9 Pazienti su 10 Evitano la Chirurgia

La chirurgia parodontale non è sempre inevitabile.
Molti pazienti vi arrivano perché la diagnosi iniziale è stata incompleta o perché la terapia si è fermata troppo presto.

L’approccio del Dr. Schenardi è diverso e si basa su tre pilastri clinici:

Diagnosi con protocollo internazionale

Ogni paziente viene valutato tramite un approccio diagnostico completo che va oltre l’analisi locale. Oltre alla cartella parodontale completa (secondo la classificazione EFP/AAP 2017) e alle analisi radiografiche 2D e 3D, il protocollo include test di supporto avanzati per una valutazione olistica:

  • Test Salivare Specifico: per analizzare la presenza di specifici batteri patogeni della malattia parodontale, il pH salivare e i fattori di rischio individuali.
  • Esame dell’Emoglobina Glicata: per comprendere possibili condizioni sistemiche correlate, come il prediabete, che influenzano l’andamento e la terapia della malattia.

Questo approccio rigoroso e approfondito permette di:

  • definire lo stadio reale della malattia;
  • stabilire la prognosi di ogni singolo dente;
  • evitare terapie inutilmente aggressive.

Identificazione delle cause specifiche

La parodontite non ha una sola origine.
Per questo la diagnosi approfondisce:

  • presenza di ceppi batterici aggressivi (test microbiologico)

  • fattori anatomici predisponenti

  • familiarità genetica
  • condizioni sistemiche (es. diabete, fumo)

Terapia causale mirata

Solo dopo aver capito perché la parodontite è presente, si interviene con una terapia non chirurgica profonda, strutturata in più sedute dedicate, per eliminare l’infezione alla radice.

Il Risultato

Il risultato è che se la malattia viene trattata correttamente e monitorata nel tempo (attraverso follow up) questo approccio ci consente la stabilizzazione della malattia evitando nella maggior parte dei casi :

  • bisturi
  • innesti ossei
  • chirurgia mucogengivale
  • lunghe convalescenze
Impianti Dentali

Testimonianze dei Pazienti

Perché Affidarsi al Dr. Fausto Schenardi

Formazione di alto profilo in parodontologia

Post-Graduate in Parodontologia presso Università Vita Salute San Raffaele – Milano, sotto la guida del Prof. Massimo De Sanctis.

Competenze distintive nel Veneto 

  • Laurea in Medicina e Odontoiatria
  • Master in Sedazione Cosciente – Università di Padova
  • Oltre 200 ore di formazione avanzata in rigenerazione parodontale
  • Socio SIdP – Società Italiana di Parodontologia
  • Socio AISOD – Associazione Italiana Sedazionisti Odontoiatri
    Dr Fausto Schenardi

    Come Funziona il Protocollo Salva Sorriso

    Un percorso strutturato in 5 fasi

    Fase 1 – Anamnesi approfondita

    Valutazione clinica e dei fattori di rischio individuali.

    Fase 2 – Cartella Parodontale Scientifica

    Compilazione dei 4 indicatori di malattia , radiografie, fotografie, stadiazione EFP/AAP e piano terapeutico personalizzato.

     

    Fase 3 – Terapia Causale Profonda

    2–4 sedute dedicate per eliminare l’infezione sottogengivale, in anestesia locale o sedazione cosciente quando indicato.

     

    Fase 4 – Educazione Personalizzata

    Tecniche di igiene su misura, strumenti corretti, indicazioni alimentari e supporto sullo stile di vita.

     

    Fase 5 – Follow-Up Programmato

    Controlli ogni 3–6 mesi per mantenere i risultati nel tempo ed evitare recidive.

     

    Quando la Chirurgia Diventa Necessaria

    La terapia non chirurgica è efficace soprattutto negli stadi iniziali e moderati.
    Nei casi avanzati (stadio III–IV) o in presenza di difetti ossei complessi, la chirurgia può essere indicata.

    Anche in questi casi, l’obiettivo rimane sempre uno:
    salvare i denti naturali quando clinicamente possibile.

    Domande Frequenti

    Posso evitare la chirurgia?

    Spesso sì, se la parodontite viene intercettata in tempo.

    Fa male?

    No. Trattamenti indolori, con possibilità di sedazione cosciente.

    I risultati durano?

    Sì, con igiene domiciliare corretta e controlli programmati.

    Se fumo ha senso iniziare?

    Sì, con un monitoraggio più attento.

    I denti che si muovono si salvano?

    Dipende dallo stadio. La cartella parodontale serve proprio a stabilirlo.

    Qual è il primo passo?

    Una valutazione parodontale completa.

    Hai ancora dubbi?

    Mentre rimandi, la parodontite può peggiorare fino a rendere necessaria la chirurgia.

    Il Dr. Schenardi ha già aiutato oltre 5.000 pazienti con il Protocollo Salva Sorriso. Scorri le video testimonianze/Casi clinici